La personalità nei Social Media

Si fa un gran parlare di Social Networking, della sua efficienza e delle potenzialità future... ma quasi nessuno parla di Social Media.

Se non sei iscritto almeno ad un Social Media, non esisti, non sei nessuno... nessuno ti ricorda, nessuno ti fa gli auguri di compleanno, o ti invita ad un evento... in pratica non hai una vita social-e.

Oggi, il numero di condivisioni, di follower e di apprezzamenti, sono l'unità di misura che stabilisce il tuo valore sociale percepito. Quanti amici hai su Facebook? Quanti ti seguono su Instagram?

La digitalizzazione della comunicazione tra le persone è un fatto, ed essa si evolverà sempre più, in forme che oggi non possiamo nemmeno immaginare. Il mondo oggi corre veloce, le idee circolano, le informazioni non sono da meno.

Pensa che internet è stata inventata solo 25 anni fa. Alle fine, non è che un quarto di secolo, nel quale siamo passati dallo stare davanti a veri e propri televisioni a tubo catodico muniti tastiera e mouse, a spostarci dove vogliamo utilizzando micro dispositivi iper accessoriati connessi alla rete.

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La storia corre veloce e le persone, per lo meno quelle che vogliono stare al passo con la società, devono correre altrettanto velocemente. Per le imprese, invece, è richiesto uno sforzo maggiore, non devono solo correre, devono anche sapere dove stanno andando. Devono conoscere gli strumenti che hanno a disposizione, e saperli utilizzare al massimo delle loro potenzialità. Devono essere gli Usain Bolt della comunicazione digitale.

Dicevo all'inizio che, praticamente tutti abbiamo facile accesso alla rete ed abbiamo profili sociali; li utilizziamo a seconda delle nostre necessità, e decidiamo cosa raccontare di noi. Questo utilizzo massificato, ha uniformato la comunicazione delle persone: tutti noi abbiamo imparato ad utilizzare le applicazioni provando e guardando gli altri utenti, questo ha creato un metodo di utilizzo omologato e scarsamente interessante.

Quanti si in-formano realmente?

Pochi hanno letto manuali o hanno approfondito l'uso del social, praticamente tutti, si sono limitati a prendere visione di qualche notizia qua e la, presa dai feed di amici, o limitandosi a specifiche ricerche su un qualche argomento, come ad esempio le regole della privacy di Facebook. Questo fa si che la conoscenza dei Social Media sia di basso livello, perché basata sull'esperienza.

Molto spesso, nel dialogare e parlare del tema Social Networking con collaboratori e clienti, percepisco che la conoscenza dell'argomento è di livello talmente superficiale, da spingere i più ad unificare tutti i Social Media in un'unico macro-sistema. In moltissimi pensano erroneamente, che i Social Media siano praticamente tutti uguali, al massimo con delle piccole differenze, ma con identiche funzioni.

Ci si focalizza quasi sempre sullo strumento ed il suo utilizzo, raramente delle persone che li utilizzano. Ovvero sono quasi tutti concentrati sulle opzioni e le azioni da eseguire su profili e pagine, ma in pochissimi si domanda chi ci sia dall'altra parte del display.

Professionisti capaci e dilettanti allo sbaraglio.

Solo i professionisti riescono a comprendere le vere potenzialità che i Social Media hanno, questo perché si aggiornano sulle nuove funzionalità da fonti originali, ma soprattutto, studiano i comportamenti delle persone che li utilizzano. Parlo di professionisti capaci, perché il mercato odierno è saturo di individui che, sfruttando l'ignoranza generalizzata sul tema, si auto proclamano esperti di comunicazione.

È facile imbattersi in individui del genere, perché è diventato molto semplice trovare informazioni e strumenti nella rete; i rudimenti della comunicazione sono alla portata di chiunque, come conoscere quali tools utilizzare ed avere consigli di base. Il problema è che questi professionisti improvvisati, seguono indicazioni date da altri senza avere la preparazione adeguata per giudicarle criticamente, e per trasmetterle con efficacia, pensando, in modo semplicistico, che basti fare come ha detto il guru-blogger di turno, per avere i migliori risultati.

In pratica, oggi sul mercato esistono pochi professionisti veramente capaci, che sappiano ottenere i risultati prefissati, e un'infinità di mediocri, che hanno un listino prezzo molto più basso, poiché si limitano a compiere poche azioni base, che non fanno la differenza nella comunicazione.

Budget da investire contro tempo e formazione 

Un'impresa, dunque, deve fare una scelta oculata a seconda dei suoi obiettivi e del budget che vuole investire, sapendo che la differenza la fa, un professionista capace, al quale si può delegare il compito di gestire i Social Media, e dal quale apprendere le logiche di questa vera e propria arte.

Se invece, come nella maggior parte dei casi visto il nostro tessuto economico formato da tante piccole aziende, l'impresa non si può permettere un Social Media Manager qualificato, è meglio che investa tempo, energie e denaro per gestire in autonomia la sua comunicazione piuttosto che affidare questo compito ad un non-professionista, a basso costo.

La realtà è che oggi ogni individuo che vuole "stare online" deve studiare, e approfondire, prima di tutto, il comportamento umano in relazione a internet e la comunicazione digitale, poi deve conoscere le persone con cui vuole condividere un valore sul web, sapere come vengono utilizzati i dispositivi digitali e quando. Solo una volta che si è in grado di identificare quali persone, o meglio personalità, stanno dietro al nome e all'immagini di un profilo social, diventerà facile e intuitivo l'utilizzo degli strumenti a disposizione. Conoscere le persone per definire la comunicazione, questo è il primo passo per avere successo!

Identificare il proprio pubblico di riferimento, è un compito da eseguire con attenzione e scrupolo, perché permette di studiare una strategia di comunicazione efficiente. In questo articolo ti spiego come, ma un vero professionista sa che questo non basta perché le cose vadano come è auspicabile vadano!

Uno specialista della comunicazione sociale, sa che se vuole veramente capire tutte le potenzialità di un Social Media ed essere aggiornato sugli sviluppi futuri, è indispensabile che conosca la sua genesi, la storia del suo ideatore e il suo percorso di crescita.

Tutte le aziende hanno, o dovrebbero avere, una missione, un'idea fondante, una visione a breve e lungo temine, se vuole conoscere fino in fondo tutte le potenzialità dei Social Media, che utilizza. Comprendere, come una persona sia riuscita a creare quella piattaforma che stai utilizzando per comunicare, per quale motivo l'abbia creata, come fosse in principio, e come si stia evolvendo. Lo studio d'evoluzione dei Social Media sarà la cornice perfetta del tuo quadro strategico.

Chi ha fondato Instagram? Perché l'ha fatto? Chi è l'ideatore di Linkedin? Che percorso di crescita a fatto? Chi ha inventato Youtube?

Sai rispondere a queste domande? Solo capendo chi sta dietro ad un software digitale o un'app per smartphone, potrai veramente dire di sapere cos'è, a cosa serve uno specifico Social Media.

Sommando quindi la conoscenza del tuo pubblico e la comprensione dell'idea fondante dietro ad ogni Social Media, avrai come risultato una idea chiara di come devi comunicare, a prescindere da quale sia il tuo fine.

Dunque è arrivato il momento di ricercare su Wikipedia parole chiave come: Instagram, Facebook, Twitter, ecc... e mettersi a studiare la loro storia, con lo scopo di riuscire a capire il valore differenziante che li ha guidati verso il successo. Seguire i blog ufficiali dei social ed i profili (personali o meno) dei loro fondatori e dei manager di rilievo che ci lavorano. In pratica devi diventare un esperto.

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Diviso tra Italia e Olanda, sono sempre stato appassionato di comunicazione, visiva, sonora ed in tutte le altre sue forme. Sperimentatore per natura, amo scomporre ogni cosa e ricomporla seguendo schemi non convenzionali. Studio strategie di marketing e comunicazione in collaborazione con i content manager. Amo elaborare concept grafici e, quando sono ispirato, scrivo libri.